La pasta madre Sosi

Nei laboratori Sosi ha fatto il suo ritorno la PASTA MADRE.

Ispirandosi alle più antiche tecniche di panificazione è stata messa a punto la Pasta Madre che viene mantenuta in vita quotidianamente utilizzando per il suo rinfresco solo farina da grani italiani.

Da un’attenta selezione nasce così una nuova gamma di pani dove la Pasta Madre dà il meglio di se stessa. Una proposta nuova ogni mese da degustare in negozio e da sperimentare anche a casa.

I rinfreschi

  • farina-acqua

    La Pasta Madre va rinfrescata ogni giorno: ad una parte di madre “del giorno prima” si aggiungono farina e acqua in quantità doppia.

  • Lievitazione Temperatura Ambiente

    La Pasta Madre deve essere lasciata riposare a temperatura ambiente per permetterne la lievitazione: sarà pronta quando il suo volume raddoppia. Questa fase permette di ottenere un pane più fragrante.

  • Riposo Frigo

    Conclusa la lievitazione la Pasta Madre deve essere disposta all’interno di un vasetto di vetro chiuso e lasciata riposare in frigo. A distanza di 24 ore dall’inizio del rinfresco la madre è pronta per essere utilizzata o conservata per altre 24 ore in frigo e quindi rinfrescata ripetendo il procedimento.

L'impasto

  • Farina

    La Pasta Madre permette di utilizzare farine più “grezze”, come ad esempio la tipo 1 biologica macinata a pietra, o la tipo 1 con germe di grano.

  • Batteri microscopio

    Aggiungendo la Pasta Madre le farine vengono elaborate dai batteri lattici ed acetici liberando nutrienti altrimenti non digeribili. Gli stessi eliminano l’acido fitico, un “antinutrizionale”, normalmente presente nella crusca del frumento, permettendo l’assimilazione di micro-elementi quali: Magnesio, Zinco, Calcio, Ferro, vitamine del gruppo B.

  • Probiotica

    I batteri della Pasta Madre “pre-digeriscono” le proteine della farina, rendendo il pane che si ottiene, molto più digeribile ed aumentano la carica microbica probiotica.

Lievitazione e cottura

  • Lievitazione 48ore

    Ogni pane realizzato con Pasta Madre necessita fino a 48 ore per la propria lievitazione.

  • Pane caldo

    L’acido lattico ed acetico che si formano durante la lievitazione conferiscono al pane un particolare gusto acido-fruttato che rendono sapido il pane, permettendo la riduzione del sale aggiunto, e funzionano da ottimi conservanti: per questo motivo il pane realizzato con pasta madre difficilmente si deteriora anche dopo giorni.

  • Cottura pietra

    La miglior cottura è ottenibile nei forni a pietra dove è possibile un calore dolce e delicato che viene trasferito all’impasto in maniera graduale.

Cosa fare se

  • Non riesco a rinfrescare la Pasta Madre ogni giorno

  • Devo conservare la Pasta Madre per oltre due giorni (devo assentarmi)

  • La Pasta Madre conferisce al prodotto finito (pane o pizza) un sapore acido “pungente”

  • Pane o pizza lievitano troppo lentamente

  • Il pane rimane troppo compatto

  • Si vuole ottenere un pane con crosta più friabile

Tutte le ricette

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Pane alla Segale pre-germinata

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Gennaio

Filone Integro Gonzaga

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Novembre

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Pantrentino

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